Arper | Un approccio proattivo alla diffusione della cultura come bene comune

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  • "Arper | Un approccio proattivo alla diffusione della cultura"
    Museo di Muggia, Trieste, Italia Prodotti Arper: Catifa 46 Foto: Marco Covi
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    Santa Coloma Library, Barcellona, Spagna Prodotti Arper: Juno Foto: Marco Covi
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    Museum of Transport, Lucerna, Svizzera Prodotti Arper: Catifa 46 Foto: Marco Covi
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    Giardino Collezione Peggy Guggenheim, Venezia, Italia Foto: Matteo de Fina
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    Mostra Internazionale di Architettura della Biennale, Venezia, Italia Foto: Andrea Avezzù
  • "Arper | Un approccio proattivo alla diffusione della cultura"
    Prodotti Arper: Parentesit Wall Panel, Duna 02 e Dizzie Foto: Marco Covi
  • "Arper | Un approccio proattivo alla diffusione della cultura"
    Prodotti: Arcos, Parentesit Wall Panel, Dizzie Foto: Marco Covi

Arper è un’azienda italiana che produce e distribuisce in tutto il mondo sedute e tavoli per la collettività, il lavoro e la casa.
L’azienda, nata nel 1989 dal progetto imprenditoriale della famiglia Feltrin, alla fine degli anni ’90 avvia un progetto industriale focalizzato sul design, configurandosi come un’azienda BtB che utilizza materiali e tecnologie nuove, con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale e sociale.

Parla con noi Claudio Feltrin Presidente e AD di Arper e Presidente di Assarredo.

Ci può raccontare come la cultura rappresenti la piattaforma fondamentale su cui genera impresa e valore economico Arper?
Crediamo che le imprese abbiano una responsabilità sociale importante. Per questo vogliamo contribuire con gesti concreti, che supportino la cultura e, più in generale, contribuiscano al “bene comune” della società, che ha molte accezioni naturalmente, noi cerchiamo di dare un piccolo contributo. Crediamo che le nostre azioni siano influenzate e influenzino l’ambiente che ci circonda, per questo vogliamo agevolare uno scambio virtuoso tra noi e l’ambiente. Siamo un’azienda italiana di design e in Italia la bellezza è ovunque intorno a noi: nell’architettura, nel paesaggio, nell’arte e nella nostra cucina, questo ci agevola nella lettura della realtà in chiave costruttiva. Sentiamo quindi importante per Arper dare un contributo attivo alla diffusione di un sapere e di una cultura che sono la base per costruire una società bella in cui vivere, oggi e domani.

Quali “circuiti” virtuosi si innestano tra cultura, occupazione, ricerca, formazione all’interno della vostra azienda?
Un approccio consapevole e proattivo richiede uno sforzo per restituire al territorio quanto il territorio stesso ci offre, attraverso le persone, le istituzioni e le relazioni. Con questa visione, abbiamo cercato da sempre di attivarci su più fronti. Nell’ambito della formazione, per esempio, guardiamo alle Università come nuove frontiere per la veicolazione della cultura e del sapere. I giovani sono il nostro futuro, è pertanto importante dialogare costantemente con loro.

Ci racconta come operate nell’ambito della promozione e valorizzazione della cultura e delle arti?
Ci facciamo promotori delle iniziative che previlegiano e valorizzano la cultura, laddove ci riconosciamo e troviamo comunanza di valori. Un approccio che ci spinge a sostenere progetti legati alla condivisione e divulgazione della cultura e delle arti nel mondo. Nel 2016, In occasione della 15^ Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia, abbiamo supportato il Padiglione Italia, che ha presentato il concept “Taking Care- progettare per il bene comune”. Questa iniziativa, che ha voluto promuovere una visione fortemente sociale dell’architettura, ha dato ad Arper la possibilità di contribuire al bene comune con un gesto concreto, sostenendo iniziative di solidarietà e aiuto sociale e culturale nelle periferie e nelle aree ad alta marginalità. Successivamente all’esperienza della Biennale, Arper è entrata a far parte del network di Guggenheim Intrapresae. Un progetto che abbiamo sentito molto vicino e che per noi ha significato agire concretamente per coniugare cultura ed impresa, oltre ad averci indubbiamente permesso di dialogare con imprese che come noi, vedono nella cultura, un concreto obiettivo.
Dialogare con le Istituzioni, esserne parte, sono ulteriori modalità di azione. Dal 2014 ricopro la carica di Vice Presidente di Unindustria Treviso, con delega alla cultura d’Impresa e al Riposizionamento Competitivo. In questo ruolo mi rapporto con le istituzioni e organizzazioni culturali del territorio, promuovendo iniziative di sensibilizzazione verso tematiche specifiche, non esclusivamente relative al design.

La contaminazione culturale e le sinergie fra “mondi diversi” ritiene possano dare un contributo strategico e determinante nello sviluppo del vostro prodotto?

Come ho detto prima, nel nostro paese siamo immersi nella cultura. E questa cultura permea la nostra progettualità e l’approccio al design. Molte delle nostre collezioni sono frutto di un percorso di reinterpretazione di elementi che appartengono alla cultura di mondi diversi. Basta pensare a Parentesit, collezione di pannelli decorativi modulari a parete, creati per il comfort degli ambienti di lavoro contemporanei. Nel definire il profilo di Parentesit, i designer Lievore Altherr Molina si sono ispirati all’arte minimalista e alla tipicità del design d’interni giapponese, e le sue forme ne sono l’esempio concreto – essenziali ma al contempo iconiche, dall’alto contenuto grafico, come il quadrato, il cerchio e l’ovale. In Giappone il cerchio significa contemplazione, concentrazione e apertura alla creatività. Tutte caratteristiche che si racchiudono nei pannelli Parentesit, concepiti per favorire la concentrazione individuale o per il lavoro in team.

La collezione Arcos, sistema di sedute, poltroncine e divani, invece trae ispirazione dalla storia del design europeo. Arcos reinterpreta con discrezione il fascino geometrico dello stile Art Dèco, riducendolo all’essenziale. Leggero e sobrio, Arcos evoca l’elegante ritmo degli arti utilizzati nelle architetture classiche, grazie al segno grafico dei braccioli in alluminio che richiamano due curve appaiate.

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www.arper.com

 

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